Il Decreto ministeriale 13 aprile 2026, emanato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, introduce nuove regole in materia di controlli su strada delle merci pericolose.
Tale decreto,
in vigore dal 24 giugno, prevede procedure di controllo uniformi su tutto il territorio italiano per i veicoli nazionali, Ue ed extra-UE in circolazione o in ingresso nel Paese.
Le forze dell'ordine compileranno una ceck list standardizzata ed al termine della verifica verrà rilasciato al conducente un attestato degli esiti.
Potranno essere eseguiti controlli anche nei locali delle imprese a titolo preventivo o quando siano state constatate su strada infrazioni che compromettano la sicurezza dei trasporti di merci pericolose.
Il decreto prevede la
classificazione delle violazioni dell'accordo ADR
in tre categorie di rischio decrescente, con relativa gradualità delle sanzioni.
Le infrazioni di
prima categoria rappresentano un
pericolo immediato per la vita o per l'ambiente e determinano l'immobilizzazione del veicolo fino alla sua totale messa in regola. La
seconda categoria raggruppa
rischi medi, legati a carenze tecniche o documentali, tali inosservanze richiedono
interventi correttivi da effettuarsi sul posto o, al massimo, al termine del viaggio.
La
terza categoria include le
difformità meramente
formali o amministrative a basso impatto, che l'impresa potrà sanare in un secondo momento senza subire il blocco stradale.
Il Ministero avrà poi l'obbligo di trasmettere una relazione dettagliata alla Commissione Europea, con cadenza biennale, contenente il numero di veicoli controllati e la rendicontazione delle sanzioni applicate.
DECRETO 13 APRILE 2026
CECK LIST